martedì 11 giugno 2013

La piramide del caffè, Nicola Lecca

Una storia carina.
A volte partire prevenuti aiuta a godersi la lettura.
La piramide del caffè, Nicola Lecca,
Mondadori, 2013
Di cosa parla
Imi è un ragazzo ungherese, orfano, appena diventato grande (cioè maggiorenne), che va a Londra a vivere e a lavorare, grazie all'aiuto di un'eccentrica signora londinese.
A Londra Imi inizia a lavorare in uno dei mille caffé della catena Proper Coffee, dove impara a vivere, tra manualetti dell'azienda pieni di regole assurde da rispettare e superiori ambiziosi.
Imi per fortuna non è solo, incontra persone che, stupiti dal suo ingenuo entusiasmo e dalla sua purezza, decidono di proteggerlo, aiutarlo, essergli amico.

lunedì 10 giugno 2013

giovedì 6 giugno 2013

Comunque vada non importa, Eleonora C. Caruso

L'ho letto da un po', dovevo parlarne.
Ecco un libro divertente all'inverosimile, catastrofico, assurdo. 
"Non mi hai risposto, Darla come stai?"
"Dipende dai punti di vista."
"Prova con uno imparziale."
Mi guardo intorno. La mia casa è sventrata, in rivolta. E' come se fossi mancata per mesi. Sto lentamente ritornando in me, il suono della mia voce mi pervade, esiste ancora, ma non so se è un bene.

"Ai piatti sono cresciuti i peli, e credo che dall'immondizia sia nata una persona. Ma a parte questo va tutto bene".
Comunque vada non importa,
Eleonora C. Caruso, Indiana Editore, 2012
Di cosa parla
Darla è una ragazza un po' disastrata che vive tra il divano del suo appartamento a Milano e la fumetteria. E non risponde mai al telefono.
In teoria dovrebbe andare all'università, ma non fa per lei, così passa il suo tempo a guardare e riguardare Evangelion, leggere manga, navigare in internet per cercare doujinshi (e catalogarle in modo folle) e occhieggiare blog&social networks vari.
Il non trascurabile dettaglio è che il suo coinquilino è il suo peggior nemico, suo fratello Andrea: bello e intelligente, cocco di papà secondo Darla.
E proprio il padre è il dettaglio non trascurabile numero due: i tre non si parlano, si odiano, si vorrebbero dire tante cose ma non ci riescono ovviamente.
Il rapporto tra i tre è in un delicato equilibro, basta pochissimo per mandarlo in pezzi e sconvolgere il tranquillo mondo di Darla fatto di modellini, cosplay e penne bic.

sabato 25 maggio 2013

giovedì 23 maggio 2013

Anya e il suo fantasma, Vera Brosgol

Bello, affascinante, inaspettato.
Anya e il suo fantasma, Vera Brosgol,
trad. di Caterina Marietti,
Bao Publishing
Anya è il classico esempio di liceale infelice che frequenta una scuola privata che non può permettersi e che odia.
E' infelice perché è russa, ha una sola amica e il ragazzo che le piace sta con la solita miss-perfezione.
Un giorno però cade in un buco. Thud.
E cosa ci trova? Un fantasma, di una ragazza uccisa, tanto tempo fa. Emily.
Per Anya i fantasmi sono una figata. All'inizio.

mercoledì 22 maggio 2013

Roberto Denti

Nei lontani anni '20 sono nati i nostri nonni.
I nostri nonni che sono stati balilla, che sono stati obbligati a vestire di nero (e guai a sgarrare! come dice sempre mia nonna), che hanno visto la guerra più spaventosa, che hanno visto tutto di questa Italia, miracolo e crisi.

Il mio breve Salone libresco

La seconda volta è sempre meglio della prima.
[segue ennesimo resoconto di un blogger qualunque].
Io e il mondo

giovedì 16 maggio 2013

Verso il Salone del libro 2013...magari!


E' dura in questi giorni leggere ovunque di tutti che andranno al Salone del libro.
Io purtroppo per una serie di motivi dell'ultimo minuto (già previste: per fortuna che non avevo prenotato ancora nulla) potrò andare forse solo lunedì 20 maggio, quando tutti saranno al computer a resocontare, ad aggiornare il blog, a commentare, a gongolare con le valigie colme di libri.

venerdì 5 aprile 2013

Indovina chi viene a cena, Eva Montanari

Indovina chi viene a cena, Eva Montanari, Kite Edizioni
Di cosa parla
La signora Olga, cieca, tutte le sere riceve degli ospiti molto speciali.

martedì 2 aprile 2013

Leggere, un'azione solitaria

In questi giorni di "festa" ho avuto la casa piena di parenti, di gente che è venuta a fare gli auguri, vicini di casa, telefonate.
Ho provato a mettermi in un angolino e a provare a leggere uno dei miei libri, non ci sono riuscita.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...