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mercoledì 27 novembre 2013

#BCM13: sui blog e sul lavoro culturale

Logo BookCity
Leggendo in giro si dice che Bookcity sia stato un successo. Essendoci stata solo sabato posso dire che c'era tanta gente, solo che non riuscivi a capire quanti erano lì per Bookcity e quanti per la solita Milano.
Comunque le presenze sono state più di 130.000.
Mi lamento unicamente della presenza di tanti eventi, tutti interessanti, del non poter assistere a molti, ma soprattutto per non esser riuscita ad andare al Salone del libro usato: troppo "lontano" dai luoghi degli incontri.
Gli altri anni era in un altro week-end, ammetto che se fosse stato tra qualche settimana ci sarei andata per perdermi con piacere tra i libri.

sabato 9 novembre 2013

Resoconto Lucca Comics

Un po' in ritardo.
Sono contenta: di aver partecipato al seminario di cui avevo parlato, di aver assistito allo showcase di Inio Asano e di aver potuto ammirare fumettisti che stimo all'opera.

sabato 19 ottobre 2013

Aspettando Dodici e Zerocalcare in fumetteria

[Racconto dell'attesa + recensione di Dodici alla fine]

PREMESSE
Giovedì 17 ottobre: da tempo aspettavi quel giorno.
Te lo sei segnato sull'agendina donata generosamente dalla banca, l'hai cerchiato e ti sei fissato un post-it mentale: da non perdere assolutamente!
Si perché l'ultima volta lui era qua a due passi, però, la solita sfiga: l'improvviso impegno dell'ultimo minuto. E hai detto, vabbè, sarà per la prossima. Solo che la prossima sarebbe stata Lucca. Cioè Lucca: che non sai se ci andrai, se ci andrai 1 giorno o 2, se farai il biglietto (fare o non fare due giorni scarsi in perenne fila?)...insomma, forse su Lucca è meglio non contarci. Soprattutto perché lui è il fumettista più gettonato del momento, del web, dell'anno. Soprattutto ora che è uscito il nuovo libro e quindi è di nuovo in giro a farsi martoriare da nerd assatanati. Parliamo ovviamente di Zerocalcare.

E così avevo deciso: giovedì me ne vado a Milano, mi compro il libro di Zerocalcare (che era pure in sconto) e mi faccio fare il disegnetto: stavolta posso riuscirci. 
Fa niente se nel frattempo ti fissano per  quella sera un impegno che non puoi/non vuoi saltare, fa niente se nel frattempo ti chiamano il giorno prima per un altro impegno che riesci a ficcare la mattina prima del treno, e fa niente se nel frattempo i treni decidono di scioperare contro la povertà (fonte: metronews) dalle 21 di giovedì 17 ottobre.

mercoledì 22 maggio 2013

Il mio breve Salone libresco

La seconda volta è sempre meglio della prima.
[segue ennesimo resoconto di un blogger qualunque].
Io e il mondo

giovedì 16 maggio 2013

Verso il Salone del libro 2013...magari!


E' dura in questi giorni leggere ovunque di tutti che andranno al Salone del libro.
Io purtroppo per una serie di motivi dell'ultimo minuto (già previste: per fortuna che non avevo prenotato ancora nulla) potrò andare forse solo lunedì 20 maggio, quando tutti saranno al computer a resocontare, ad aggiornare il blog, a commentare, a gongolare con le valigie colme di libri.

martedì 19 marzo 2013

mercoledì 13 marzo 2013

Verso il Cartoomics

Cartoomics 2013
Il prossimo week-end si svolgerà il Cartoomics, da venerdì 15 marzo a domenica 17.
Si svolgerà a Fiera Milano Rho, per sapere come raggiungere la fiera qua.
Il costo del biglietto per un singolo giorno è di 12€, scaricando lo sconto online si arriva a 10€.
[ I cosplayers venerdì 15 se in cosplay non pagano l'ingresso. ]
Per chi volesse lo SCONTO lo può scaricare qua.

venerdì 1 marzo 2013

Verso il Salone del libro 2013

Il Salone del libro si terrà dal 16 al 20 maggio (sempre giovedì-lunedì) a Torino Lingotto Fiere.
Mancano più di 2 mesi, ma comunque un ottimo motivo per parlarne è prima di tutto il voucher da 15€ che il Salone del libro ha messo a disposizione per chi raggiungerà la manifestazione con Italo Treno: la promozione è valida per tutti i viaggi con partenza/destinazione Torino in tutti gli ambienti.
Basta scrivere una mail a commerciale@salonelibro.it per ricevere i codici che danno accesso allo sconto, fino ad esaurimento delle disponibilità.

  • Il tema di questo salone è  la Creatività.
    Ovvero ripensare radicalmente il nostro modo di pensare che influenza i più svariati ambiti, da quelli culturali a quelli economici-culturali.
    I cinque giorni del Lingotto hanno l'ambizione di diventare una sorta di laboratorio in cui sottoporre a verifica situazioni, tendenze, occasioni, potenzialità, ostacoli e difficoltà, offrendo soprattutto ai giovani indicazioni concrete sul «come fare», ma anche sul «dove» e «quando fare»
    Speriamo siano indicazioni davvero concrete.
  • Paese ospite: Cile.
    Questo è per me un ottimo motivo per andare al Salone del Libro quest'anno.
    Saranno ospiti di riguardo le grandi scrittrici Isabel Allende e Marcela Serrano. Sono attesi anche Luis Sepulveda, Antonio Skármeta, il drammaturgo Gaston Salvatore, lo scrittore-regista-attore Alejandro Jodorowsky ( autore del controverso Quando Teresa si arrabbiò con Dio), Jorge Edwards, Premio Cervantes, Roberto Ampuero, esule che ha vissuto a lungo in Europa e negli Stati Uniti.
  • Si ricorderà Gabriele D'Annunzio, a  150 anni dalla sua nascita.
    Al Salone del libro sarà allestita una mostra con oggetti, autografi, documenti e libri rari, provenienti dalle collezioni del Vittoriale.
  • Bookstock Village: area dedicata esclusivamente ai giovani dagli 0 ai 20 anni, divisa in due sezioni con libri mirati per bambini, ragazzi, giovani.
  • Cookbook: area dedicata esclusivamente alle pubblicazioni di libri di cucina. Ci sarà anche un'area chiamata Show Kitchen dove ci saranno laboratori con esperti del settore che mostreranno come preparare piatti di qualità.
  • E ci saranno infine incontri professionali per i professionisti del settore, un'area dedicata esclusivamente all'editoria digitale, attenzione alle piccole case editrici. 

lunedì 25 febbraio 2013

Impressioni sul Festival tra le righe

© Fabio Volonterio

Ero incuriosita da questo nuovo (ennesimo?) Festival della piccola e media editoria indipendente.
Ci sono stata sabato, dalle 11.00 di mattina fino alle 16.00 circa di pomeriggio. 

© Fabio Volonterio
Il Festival era composto da due parti: una di incontri, un'altra di fiera. Quest'ultima si sviluppava sui tre piani della biblioteca, occupando a piano terra la zona dell'emeroteca, al secondo piano quella dedicata alla lettura dei bambini, al terzo quella riservata ai computer, in totale tre "stanzone". La zona degli scaffali di libri non è stata "intaccata", anche se in mezzo sono state sistemate strategicamente alcune "zone-incontri": si poteva parlare con gli autori in mezzo ai libri e seduti su comode poltroncine. 

La mie impressioni
© Fabio Volonterio
Forse ho scelto l'orario più infelice per visitare il festival, infatti gli stand degli editori erano semivuoti, la biblioteca un po' meno; in giro ho visto solo "addetti ai lavori", riconoscibili dalla cartelletta rossa e/o dal pass "espositore", e pochi, pochissimi, visitatori. 
Quindi mi son chiesta subito se la gente sapesse dell'esistenza del festival, la mia risposta è stata: no. Ho mandato qualche sms a qualche amico ( lettore ) della zona (non della più remota regione d'Italia, ma di Cinisello Balsamo e di Milano) e tutti son cascati dalle nuvole. Perché i lettori (non blogger, ma solo lettori) non sapevano di un evento a due passi da loro? La pubblicità è l'anima del commercio, si diceva una volta. 
Comunque, il mio intento era visitare il Festival e il centro culturale Pertini, come appassionata di libri; agli incontri programmati non sono andata, non m'interessavano particolarmente, tranne uno che si teneva troppo tardi per me (Narrativo presente). 
Ho gironzolato tra i vari stand ma niente ha attirato particolarmente la mia attenzione nonostante la notevole proposta dei più svariati generi (narrativa, bambini, fumetti, horror, saggi, poesie...), anche se mi son ripromessa di leggere qualcosa di Miraggi Edizioni perché ogni volta che vedo i loro libri ne rimango affascinata. 
© Fabio Volonterio

martedì 19 febbraio 2013

"Tra le righe", Festival della piccola e media editoria indipendente

Da Venerdì 22 febbraio a Domenica 24 febbraio presso il centro culturale " Il Pertini, INGRESSO LIBERO, a Cinisello Balsamo (Milano) si svolgerà:



Cosa succede:

Alle porte di Milano, nel nuovissimo centro culturale di Cinisello Balsamo, inaugurato il 21 settembre 2012, si svolgerà il Festival della piccola e media editoria indipendente, una nuova occasione per parlare di libri, lettura, lettori, ma sopratutto per promuovere l'editoria libraria indipendente.
Ci saranno presentazioni di libri, incontri con autori e con aspiranti autori, discussioni, laboratori per ragazzi.

Il festival è stato promosso dall'assessorato alla cultura del comune di Cinisello Balsamo, con i partner del progetto Consorzio Sistema Bibliotecario Nord Ovest ( il più grande consorzio bibliotecario italiano), il Master in Editoria dell'Università Cattolica del Sacro Cuore, Rataplan snc ( società che progetta eventi ), Zephyro Edizioni, MedialibraryOnline.


giovedì 31 maggio 2012

Un mare di festival: c'è voglia di letteratura

Chi l'ha detto che l'estate è il periodo morto dei libri?
Era così.
Navigando ho visto che in questo periodo ci sono un sacco di festival in questo periodo, in diversi posti d'Italia. Un sacco è dir troppo. Però. Ricapitoliamo. 


UNA MARINA DI LIBRI
Case editrici che parteciperanno

Si parte domani primo giugno a PALERMO, dal 1 al 3 giugno. 
Saranno presenti autori e case editrici.
Questo è il sito dell'iniziativa:
Non conoscevo questo festival ma sembra interessante: per le case editrici coinvolte, per gli autori presenti, per gli incontri organizzati. 
Da Chi siamo:
Ho visto piazza Marina e le immediate vicinanze come un grande teatro all’aperto dove si esibivano musicisti di grandissimo talento… peccato, però, che ciascuno suonava una propria musica e nessuno aveva la capacità di udire la musica da vicino. Ecco perché nei miei pensieri è nata l’idea di costituire il Centro Commerciale Naturale ‘Piazza Marina & Dintorni’: perché i singoli orchestrali divenissero un’orchestra affiatata, e il suono di ciascuno di loro salisse, amplificato, fino al cielo
Mi piacerebbe vedere coi miei occhi come sarà questo festival a me sconosciuto, purtroppo per motivi logistici non potrò seguirlo.


FESTIVAL LETTERATURA MILANO
Il prossimo week end: 6-10 giugno.
Una prima volta.
Vi saranno aperitivi-pranzi-camminate-incontri-serate con l'autore. Ma anche reading musicali, e una parte interessante ai miei occhi: i dibattiti.
Da L'idea:
All’inizio ci fu una voglia lunga un secolo, condivisa da tanti, in mille chiacchiere, incontri, dibattiti, convegni; tazze di caffé sul tavolino o inquieti ticchettii tra quattro mura e infiniti punti cardinali. C’è forse un altro mondo all’interno di questo. Lo sospettiamo da tempo. C’è gente che continua a credere – nonostante tutto – che con la cultura non solo si può mangiare, ma perfino imparare a guardare in modo diverso il piatto che ci troviamo davanti, le persone che ci stanno intorno, la stanza che ci ospita, quella precisa ora del giorno in cui ci fermiamo a curiosare sotto la superficie delle cose, e scopriamo odori, colori, sapori, sensazioni  nemmeno  sospettati un attimo prima.
Per chi vive a Milano, per coloro che ci sono nati o semplicemente hanno deciso di piantare qui le tende in un certo momento della loro vita, quel concetto diventa ogni giorno più chiaro. Questa è la città che racchiude tutti i mondi possibili, e perfino quelli che un giorno lo diventeranno.Da qui nasce l’idea di un Festival della Letteratura. Letteratura come incontro, dialogo, discussione, riflessione, incanto, come “sintesi organica dell’anima e del pensiero d’un popolo”, conformato da tanti popoli.

Qui trovate il sito:
http://festivaletteraturamilano.wordpress.com/
Forse un salto riesco a farlo a questo festival. Per curiosare e vedere una Milano più letteraria oltre che di tendenza.

UN MARE DI LIBRI : il festival dei ragazzi che leggono
Rimini, 15-16-17 Giugno 
Nato da qualche anno, dal 2008 mi pare, Mare di libri sta diventando un vero e proprio appuntamento da non perdere per i ragazzi e per chi s'interessa di libri per ragazzi (insegnanti, genitori, bibliotecari...).
Tanti incontri con autori per ragazzi, tanti eventi fatti a misura di bambino/ragazzo ( spettacoli teatrali, giochi, letture) più tre mostre dedicate a libri e illustratori. Quest'anno ci sono: Raccontare gli alberi, Omaggio a Wislawa Szymborska, Classici al dieci per cento. (qui)
Da Chi siamo:
....Nasce da un’idea delle libraie della libreria dei ragazzi Viale dei Ciliegi 17di Rimini. Appassionate frequentatrici di festival ed eventi letterari, sognavano da tempo di realizzare un festival che fosse dedicato specificatamente ai ragazzi più grandi; hanno così ideato “Mare di Libri” e presentato il loro progetto a Beatrice Masini, editor Rizzoli, che ha condiviso il loro entusiasmo. Grazie alla collaborazione con la casa editrice Rizzoli “Mare di Libri” è diventata realtà.

Sto lavorando per riuscire ad andarci. Un po' perché m'interessa vedere quest'evento da un punto di vista "professionale", un po' perché ci sono degli autori che mi piacerebbe assolutamente conoscere, ad esempio Silvana Gandolfi.
Qui trovate il sito:

Un Giugno ricco di libri insomma. 

mercoledì 16 maggio 2012

Riflessioni sul Salone del Libro: niente di che

Ieri come annunciato sono stata al salone del Libro a Torino.
Il Salone in breve
Era la prima volta che ci andavo. Sinceramente me l'aspettavo più grande. Erano 3 padiglioni più il BookStock dove facevano incontri-conferenze-altro. I padiglioni aperti, facilmente raggiungibili. Ma: c'erano solo tre bagni per 3 padiglioni enormi; i posti per sedersi e per riposare un attimo erano veramente pochi; cibo e bevande avevano prezzi assurdi [ mezza di acqua: 1,40 € ]. Tantissima gente, che sgomitava per entrare negli stand più grandi, tantissimi ragazzini.
Gli stand: moltissimi, dai giganti del'editoria come Mondadori ai piccolissimi indipendenti [ esempio ] pressati in 4 [ o più ] in 2 metri per 2. C'erano anche gli esploratori delle nuove frontiere dell'editoria: quelli del web, ovvero i tanti odiati [ dagli editori e librai ] Amazon, Ibs, Bol, Book Republic [ regalavano e-book ]. Oltre a questo c'era il padiglione 3 sopratutto che era quasi per metà occupato da stand istituzionali come la Rai, le Regioni, la città di Alassio [ ??? ], le Poste, il Miur, il Ministero dell'istruzione. E infine nel padiglione 1 c'erano parecchi stand dedicati alle iniziative musicali, come festival e fiere. 
Infine c'erano gli incontri. Non avevo intenzione di seguirne ma grazie ai miei compagni sono stata obbligata a seguirne uno, quello con Mercalli che parlava dell'Ultramobilismo.

 Acquistare al Salone
Una delusione. Non totale, però.
Mi aspettavo che i grandi editori dimostrassero e difendessero con baldanza la loro immensità fisica [= tanti libri da vendere].Invece no, ovvero: gli stand erano grandi, enormi a volte, ma oltre a questo non c'era nulla. I libri costavano esattamente come in libreria, i titoli portati erano esattamente gli stessi che si trovano in libreria. Ma allora cosa sono venuti a fare al Salone ? A dire "io c'ero". Al che aggiungerei "Se c'eri dormivi". Se il Salone fosse lo specchio delle case editrice allora direi che Mondadori, Einaudi, Gems, Feltrinelli, Rizzoli etc sono esattamente quello che sembrano: supermercati del libro: "  12 + 14+ 18...44€ prego. Il prossimo". Era esattamente così: gente in fila con i libri, pagare, sotto il prossimo. Al che forse al lettore medio basta, ma a me no, e credo che a qualunque lettore critico non dovrebbe bastare.
Il bellissimo stand della Minimum Fax
 La differenza si vede quando compri dagli altri, dai piccoli, dagli indipendenti. Innanzitutto il 99% di loro facevano lo sconto, sempre [ forse perchè era lunedì? ]. Insisto sullo sconto perchè quando vuoi acquistare pacchi di libri la differenza di quei pochi euro si fa sentire. Ma sopratutto sempre e comunque gentili e disponibili: sono passata da Elliot, Beccogiallo in un crescendo di cortesia, fino ad arrivare alla Caravan Edizioni  dove una "commessa" carinissima mi ha parlato del libro che avevo in mano con un tale entusiasmo che l'ho preso: mi interessava dalla copertina e dalla quarta, ma sentire lei che me ne parlava perchè le era piaciuto davvero mi ha convinta a prenderlo. E' questo quello cerco: un contatto umano per farmi sentire diverso, per farmi sentire che non sto comprando il detersivo per piatti, sto comprando un'emozione. 
Cosa ho comprato

Acquisti.
Un libro che desideravo da tempo, Un inverno con Baudelaire, scontato al 20%. Ero tentata da altri libri [ alcuni al 25 % si sconto ]ma mi dovevo trattenere. - Elliot, 
Ho presto Anna Politkovskaja e Ballata per Fabrizio De André entrambi a 10€ [ uno costava 14, l'altro 15 ].-  Beccogiallo
Da Caravan [ vedi sopra ], ho comprato Passeremo per il deserto, libro di un ragazzo cileno 24enne [ questo ]
Una casa editrice che mi ha tentata molto era Tunué: c'era un albo con disegno dell'autrice, bellissimo, ma costava troppo. Gli albi di questa casa editrice sono molto belli, ma un po' cari. Ero seriamente intenzionata a prenderlo ma ho resistito.

 Riflessioni
Dopo aver letto questo post il mio iniziale entusiasmo era andato scemando lasciando il posto a perplessità. Dopo aver passato in rassegna i grandi e alcuni piccoli, il Salone non mi sembrava molto diverso da un mega centro commerciale di libri. Alcuni piccoli poi erano veramente imbarazzanti per me, vendevano palesemente libri fuffa. Per fortuna altri compensavano queste aberrazioni.
Il Salone per me alla fine vale la pensa vederlo solo per due motivi: cercare e comprare dai piccolissimi editori e gli incontri.
Nuovi Editori Indipendenti
Per piccolissimi intendo editori non come Beccogiallo, Elliot, Iperborea che oramai si trovano tranquillamente in libreria sotto la dicitura "editoria indipendente di qualità". Intendo editori come Caravan, Caratteri Mobili, Intermezzi etc etc: perchè sono giovani, perchè propongono altri autori italiani, fuori dal giro di quelli urlati in tv. E anche i libri sono molto belli a livello tecnico: carta riciclata di qualità, copertine dal design divertente e intrigante, di bell'aspetto insomma. Ne ho comprato uno [ anzi due ]perchè oltre a vedere che sono belli esteticamente e che chi li ha fatti ci ha messo tanto impegno voglio appurare quanto valgano a livello qualitativo : per vedere se la passione può bastare oppure se la professionalità delle major sia necessariamente doverosa.
L'altra cosa per cui vale la pena andare sono gli incontri con gli autori e i laboratori per bambini e ragazzi. [ ieri c'era anche Del piero alle 18.00 - si, ha scritto un libro, l'autore è lo stesso dei libri di Fabio Volo probabilmente- e alle 3 la gente era già in fila ]
Io ho sentito il signor Mercalli, e per quel poco che ho sentito [ tema: ultramobilismo ] mi è piaciuto: ogni evento vale per quel momento, ogni cosa non tornerà più una volta passata. Vogliamo davvero perdere tutto perchè non abbiamo tempo ? Ha senso andare in Giappone [ o paese straniero ]per due settimane, tornare e dire " Ho visto il Giappone"? Tu in quel brevissimo lasso di tempo credi davvero di aver visto il Giappone ? Ne è valsa la pensa? Non avresti conosciuto di più immergendoti nei suoi testi, nella sua produzione culturale ?
E via così. In tema con la Primavera digitale, la tecnologia che facilita e accelera troppo la nostra vita.
Considerazioni finali: 
1- Non lo considero più così vitale andare al Salone di Torino ogni anno. E' utile solo per la concomitanza di editori indipendenti e incontri con autori.
2- Tanta gente non è mai entrata in una libreria o non sa che esistono. Altrimenti non mi spiego perchè diavolo comprassero pacchi di libri da Einaudi, Mondadori, Gems...
3- Al Salone c'è tantissima fuffa: grossi editori inutili, piccoli editori pronti a tenderti agguati, tanta gente ignorante [ le file di ragazzini davanti alle copie venute male di Twilight ].
Accorrete gente, grandi sconti, detersiv..ehm, libri al 3x2 !
L'ultima moda in fatto di copertine:
faccioni enormi di ragazzine dalle labbra carnose
con sguardo malinconico.

giovedì 10 maggio 2012

La Primavera Digitale e i libri che vorrei

Primavera Digitale.
 Oggi inizia il Salone del libro di Torino.
In breve:
  • Tanti autori, tanti incontri, tante case editrici. Ci saranno 1200 espositori in totale, alcuni con un proprio stand, altri dentro uno spazio collettivo o istituzionale.

  • Tema: "La Primavera Digitale". Ovvero come la rete - il vivere in rete- ha trasformato il nostro modo di leggere, scrivere, comunicare, conservare le informazioni e le culture. [ e da quest'anno il Salone del libro è su twitter:@SalonedelLibro
    @SalonedelLibro.@
    ]
    Ma come cambia la produzione-distribuzione-ricezione dei prodotti intellettuali?
    Primavera perchè stiamo andando oltre: oltre la questione degli e-book e dell'editoria cartacea, il digitale sta cambiando l'intera società. [ qua ]

  • Ben 2 paesi ospiti: la Romania [ Padiglione 3 ]e la Spagna [ Padiglione 2 ]che portano a Torino i loro autori e la loro cultura.
    Perchè 2 paesi ?
    Perchè per i 25 anni si è pensato di ospitare 2 paesi collocati agli estremi geografici dell'arco e della cultura latina.  [ qua ]

  • Si festeggeranno i 25 anni del Salone di Torino: ad essi si dedica una mostra, "Torino, la città visibile. Torino 1988-2012"[ padiglione 5].
    Da città-fabbrica produttrice di beni materiali a vivace metropoli che crea e scambia conoscenza: la metamorfosi di una città attraverso oggetti, intenzioni, svolte che l'hanno scandita e determinata. [ qua]

  • ....e una miriade di altri eventi riassunti brevemente qua.

  • Grandi Ospiti:
    Henning Mankell, maestro del giallo svedese;
    Elizabeth Strout : ritita Premio Mondello Internazionale;
    Tahar Ben Jelloun: parlerà della Primavera Araba;
    Christopher Paolini, scrittore americano della saga di Eragorn;
    Bjorn Larsson, autore svedese;
    e altri. [ qua. ]

  • Autori Italiani
    Di tutto e di più! [ qua]
    Gianrico Carofiglio ed Emanuele Trevi, in corsa per lo Strega, Milena Agus, Niccolò Ammaniti, Maria Pia Ammirati, Ginevra Bompiani, Enrico Brizzi, Massimo Carlotto, Mauro Corona, Roberto Costantini, Michele Dalai, Alessandro d’Avenia, Maurizio De Giovanni, Paolo Di Paolo, Giuseppe di Piazza, Alain Elkann, Marco A. Ferrari, Marcello Fois, Fabio Geda, Paola Mastrocola, Melania Mazzucco, Dacia Maraini, Carlo Martigli, Francesca Melandri, Marco Missiroli, Antonio Monda, Edoardo Nesi, Aurelio Picca, Ugo Riccarelli, Domenico Starnone, Filippo Tuena, Hans Tuzzi, Alessandro Zaccuri.
    E non mancheranno le lezioni magistrali, come quella di Alessandro Baricco («Sette cose che ho capito in questi venticinque anni») o Erri De Luca («Parole indelebili») etc.
    essi il Salone dedica nel Padiglione 5 la mostra La Città Visibile. Torino, 1988-2012
    essi il Salone dedica nel Padiglione 5 la mostra La Città Visibile. Torino, 1988-2012
    essi il Salone dedica nel Padiglione 5 la mostra La Città Visibile. Torino, 1988-2012
    essi il Salone dedica nel Padiglione 5 la mostra La Città Visibile. Torino, 1988-2012
    coincidono con una profonda metamorfosi della città e del suo ruolo. Ad essi il Salone dedica nel Padiglione 5 la mostra La Città Visibile. Torino, 1988-2012
    la Romania e la Spagna, che portano a Torino una significativa rappresentanza dei propri autori e della propria cultura. E nel tradizionale focus realizzato assieme alla Camera di commercio di Torino si fa il punto sulle sfide che la Romania offre ai player economici ed editoriali.
Io sarà al Salone del Libro solo lunedì 14 Maggio.
Mi perderò gran parte degli eventi interessanti [ si concentrano tutti sabato e domenica ]. 
Dato che questo è il mio primo anno del Salone [ giustamente mi vergogno ] mi limiterò comunque ad esplorare i vari padiglioni e sopratutto a comprare libri cui aspiro da tempo, sperando che - essendo l'ultimo giorno - qualche pigro editore abbia poca voglia di andare ore su e giù con il carrello e svenda i suoi libri. Sarò ben attenta a qualsiasi segno di cedimento.
Sono ancora indecisa sui libri da comprare. Comprare quelli di nicchia che si fatica a trovare in libreria [ ma esiste amazon che ha tutto ] oppure fare incetta di quelli dei grandi gruppi editoriali che sicuramente li svenderanno [ io conto sulla loro bullaggine, del tipo: " Io ho venduto più libri di te lurido piccolo editore che gioca a fare l'alternativo ! " ] ?
In ogni caso al momento i libri che vorrei sono:
- J.S. Foer, Se niente importa. Perchè mangiamo gli animali ?
[ è da tempo che lo voglio, eppoi in questo periodo c'è lo sconto Guanda ]
- S. Gandolfi, Il club degli amici immaginari. 
[ In biblioteca è al prestito, uff.]
- S. Algozzino, Ballata per Fabrizio De Andrè.
[ Mi intriga da tempo ]
- Zerocalcare, La profezia dell'armadillo.
[ Lo aspetto da tempo. Spero che ci siano sia il libro che l'autore. ]
-  H. Cobert, Un inverno con Baudelaire.
[ Non lo trovo in nessuna biblioteca, non lo conosco ma m'ispira il titolo.]

Chissà se ne prenderò qualcuno di questi o andrò per l'ennesima volta fuori fase acquistando d'impulso.

lunedì 23 aprile 2012

Il Maggio dei Libri: Leggere fa crescere

Dal 23 Aprile al 23 Maggio

Cos'è.
E' una campagna nazionale, nata nel 2011, che ha la scopo di sottolineare
"Il valore sociale della lettura  come elemento chiave della crescita personale, culturale e civile." ( cit.)
L'obiettivo sarebbe quello di prendere il libro o i libri e portarli tra la gente: far conoscere, distribuire, favorire la lettura. Farlo uscire dallo scaffale portarlo davvero sul territorio, nelle grandi città come nei piccoli centri, dalle librerie milanesi alle piccole biblioteche comunali, scolastiche. Si cerca di rivolgersi a tutti. 
Vi partecipano associazioni culturali, case editrici, librerie, circoli, biblioteche, scuole con lo scopo di promuovere la lettura presso persone che solitamente non leggono.

Quando:
Inizia il 23 Aprile, ovvero La giornata mondiale del libro. (qua)
Culmina il 23 Maggio con la Festa del libro.

La campagna 2012
Web, scuola, giovani. E' su queste parole chiave che si orienta la campagna 2012: raccogliendo l'eredità di tutte le esperienze precedenti, quest'anno il Centro per il libro e la lettura e i suoi partner intendono rilanciare il progetto e innescare nuovi processi, rafforzando la rete di soggetti pubblici e privati attivi nella promozione del libro e della lettura. Per coinvolgere sempre di più i lettori di domani, attraverso un uso dinamico di Internet e la partecipazione più attiva delle scuole.
Per ulteriori info rimando al sito o a questo post (scritto da "La contorsionista di parole"), più esplicativo del mio.

A chi si rivolge?
A tutti. Ai bambini, agli adulti, agli anziani. Agli studenti, agli insegnanti, agli addetti ai lavori. Si va da eventi per un ampio pubblico, come le presentazioni di libri in librerie e biblioteche, ai laboratori/iniziative per i bambini. Ma ci sono anche corsi per addetti ai lavori del mondo dell'editoria, scontati in occasione del Maggio dei Libri.

Da tenere d'occhio a Milano
Se avete dei bambini o dei ragazzi non perdetevi i laboratori organizzati dalla Libreria dei Ragazzi, da sempre specializzati nel campo dell'infanzia e dei ragazzi. Qui quelli che si svolgeranno a Milano che si rivolgono sia ai bambini ma anche agli adulti.
Se invece piacciono gli incontri con gli scrittori, in libreria, questi abbondano, molti organizzati dalla Feltrinelli. Ad esempio a Milano sarà presente Bjorn Larsson il 9 Maggio (qui).
Se siete già editori, redattori invece ci sono i corsi dell'AIE scontati al 50%, ad esempio "Come contrastare il download illegale dei libri" (qui) o " I libri illustrati nel digitale..."(qui) e altri che trovate sul sito, Formedi.
Siete invece scrittori in erba ? Ecco anche il concorso letterario aperto a tutti, "Scrivi un racconto", tema: il libro, organizzato dalla testata giornalistica on line i-Libri. Dato che non trovo la sezione del sito che parla di questo concorso riporto la descrizione:
La lunghezza di ciascun racconto non può superare le 3 cartelle, per un massimo di 9.000 caratteri, spazi inclusi. Ogni autore può partecipare con un solo racconto. Le opere vanno inviate all’indirizzo e-mail ‘concorsi@i-libri.com’ in formato .doc o .pdf, entro e non oltre il 15 maggio 2012. Nella e-mail di accompagnamento, dall’oggetto “Scrivi un racconto - Il Maggio dei Libri”, ogni autore deve indicare il proprio nome e cognome, nonché riportare la seguente dichiarazione: “Il racconto intitolato ________ è frutto del mio ingegno, non è opera di plagio, non viola i diritti di terze parti e ne autorizzo la pubblicazione sul sito internet i-libri.com. Autorizzo altresì il trattamento dei miei dati personali ai sensi del D.Lgs. 196/2003”. Si precisa che i dati personali verranno utilizzati per la sola gestione del concorso e saranno cancellati al termine dello stesso. Per ottenerne in qualsiasi momento la rettifica o la cancellazione è comunque possibile contattare l’indirizzo: assistenza@i-libri.com. La giuria è composta dai membri della redazione de i-LIBRI.com. Il vincitore del concorso sarà scelto entro il 23 maggio 2012 e riceverà in premio due libri offerti da i-LIBRI. Il racconto premiato sarà inoltre pubblicato sul sito internet i-LIBRI.com. La giuria si riserva di selezionare altri racconti ritenuti particolarmente meritevoli, che verranno pubblicati in un’apposita sezione del sito i-LIBRI.com. Il concorso non prevede alcuna quota di partecipazione. i-LIBRI è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano. Nata su iniziativa dei due fondatori, Marika Piscitelli e Diego Manzetti, si potrebbe definire una comunità on-line dedicata al mondo del libro, con recensioni e interviste pubblicate a cadenza giornaliera, ma anche articoli sulla letteratura italiana e straniera, approfondimenti sulla storia del libro, sulle tecniche di stampa e sulle prime edizioni del Novecento. Grande spazio è dedicato agli aspiranti scrittori, soprattutto attraverso una serie di consigli utili per contattare le case editrici e la pubblicazione di presentazioni delle loro opere. Non mancano suggerimenti sull’uso della lingua italiana e concorsi letterari gratuiti.
Se volete sapere se dalle vostre parti succede qualcosa, basta inserire Regione, Città , Località e se volete il Target, il Tema, e anche la Data, nella sezione Appuntamenti.

Buon Maggio dei Libri!

domenica 1 aprile 2012

Firenze: il festival dell'inedito

Agli aspiranti creativi
A Firenze il 26-27-28 Ottobre 2012 si svolgerà il 1^ FESTIVAL DELL'INEDITO, presso la stazione Leopolda.

FESTIVAL DELL'INEDITO
Sappiamo tutti quanto sia difficile pubblicare oggi. A meno che non si conosca qualcuno come un editor o agente letterario o qualcuno che ti raccomandi semplicemente, sperare di poter vedere il tuo romanzo tra gli scaffali è come sperare di avere il contratto a tempo indeterminato di questi tempi.
Questo Festival nasce con l'intento di dar voce a tutte le opere inedite di aspiranti scrittori di libri, sceneggiature, format, poesie, teatro. Si vuole offrire visibilità presso un pubblico di editori ed esperti del settore oltre che i soliti amici e parenti. E magari per offrire loro un'opportunità, un trampolino di lancio verso il mercato del lavoro creativo.

Il Festival  
Ci sono 5 categorie, e alcune categorie sono divise in sezioni.

- Narrativa
 Romanzi, Saggi, Fantascienza e Fantasy, Giallo e Noir, Cucina, Favole e Fiabe, Sport, Raccolta di Poesie
- Nuove piattaforme
Racconto per Tablet; Tweet in prosa o poesia sui seguenti argomenti: Futuro e Progresso, Ecologia, Amore

- Intrattenimento Televisivo
Format ; Fiction
 
- Testi teatrali

- Sceneggiature cinematografiche

Per poter partecipare bisogna:

1- Innanzitutto registrarsi sul sito. 
2- Si devono sborsare 130€ per la pre-iscrizione, ovvero: essere letti e ricevere una scheda di valutazione dell'opera.
3- Vi è quindi la selezione delle opere, ad opera di un Comitato di lettori presieduto da Antonio Scurati (docente e scrittore) e coordinato da Alberto Acciari, l'ideatore dell'evento. Qui più info sui selezionatori.
Se siete stati selezionati:
4- Iscrizione: altri 400€. Per avere il proprio spazio espositivo per i tre giorni del Festival presso la stazione Leopolda; avere la preview della propria opera presso lo spazio excalibooks; essere pubblicato, ed eventualmente venduto, online per un anno sul sito di excalibooks; partecipare al contest per avere un contratto di pubblicazione con una importante casa editrice italiana.
5- Sperare di vincere.

Cosa si vince ?
Narrativa.
Partecipano le seguenti case editrici: FrancoAngeli, Gambero Rosso, Le Lettere, Mondadori, RcsLibri. Ognuno di queste pubblicherà almeno un'opera segnalata dal Comitato dei Lettori e dal Comitato dei Garanti. Comunque tutte le opere resteranno per un anno online sul sito excalibooks con la possiblità di essere acquistate dal pubblico.
Nuove Piattaforme.
I racconti per tablet segnalati saranno 10, solo uno però avrà la possiblità di essere pubblicato sull'inserto di Tuttolibri.
I 10 migliori Tweet verranno invece esposti negli spazi interni degli autobus e dei tram di almeno 20 città italiane per un mese intero.
Intrattenimento Televisivo.
La migliore idea di Format Tv sarà premiata da Amygdala con la realizzazione di un promo e/o della puntata pilota. Offrirà un contratto di sviluppo per la migliore sceneggiatura di Fiction TV.
Testi teatrali
Il miglior testo teatrale sarà rappresentato come spettacolo di chiusura del Festival e verrà recitato dagli attori della Scuola di Teatro Laboratorio Nove.
Sceneggiatura cinematografica
La casa di produzione Cattleya offrirà un contratto di sviluppo di un soggetto o sceneggiatura al vincitore.

Date da ricordare:
Se volete partecipare tenete a mente che:
31 Maggio si chiudono le pre-iscrizioni.
31 Luglio si aprono le iscrizioni delle opere selezionate.
10 Agosto si pubblica la preview sul sito del Festival e di Excalibooks.

giovedì 22 marzo 2012

Fiera di Bologna: impressioni

Fiera del Libro per Ragazzi_Wall
La fiera del Libro per Ragazzi di Bologna è principalmente una fiera per addetti ai lavori perchè là dentro si lavora davvero. Non assomiglia a una normale fiera/mercato, dove il lavoro consiste nel vendere la merce a gente ignara e no. Assomiglia più a un incrocio tra una vetrina e un ufficio di collocamento. Quando si entra si viene accolti da una wall gigantesca, dove chi vuole può lasciare il proprio contatto e sperare di essere notato/contattato. 
Paese ospite_Portogallo
All'inizio, a due passi dall'entrata, c'era anche la mostra del paese ospite e la mostra degli illustratori. Il paese ospite era il Portogallo, e la mostra consisteva in illustrazioni (bellissime) dai colori caldi e vivi posizionate in valigie aperte. Una presentazione d'effetto. E qua e là erano sparse scale verdi dove erano incastonati libri e albi da sfogliare. Suggestivo. 
La mostra degli illustratori. Avrei voluto fotografare tutto ma la macchina fotografica era morta. Avrei voluto comprare il catalogo ma costava la bellezza di 35€. Quindi mi sono limitata ad osservare tutti i disegni, godendomeli uno per uno, con un occhio particolare agli illustratori Giapponesi e Svedesi. La cosa 'bella' di questa mostra è che tutti possono provare a parteciparvi: basta inviare nei tempi i propri lavori e una giuria selezionerà una parte di questi, da tutto il mondo, e tra questi ne uscirà un vincitore. Credo che vittoria a parte ( tra parentesi illustrazione che non mi piace molto, questa) sia già importante per un illustratore poter partecipare a una mostra simile. 
Restando in tema illustrazioni. Per tutto il giorno in fiera ho visto code a diversi stand, osservando meglio ho visto che erano giovani speranzosi armati di cartellette giganti in fila per un posto di lavoro. Ho sbirciato alcuni editori che esaminavano diverse illustrazioni...beh, wow. Io -che non me ne intendo di illustrazioni- credo sia difficile scegliere l'illustratore giusto per il tipo di storie che hai in mente di pubblicare. 
Fabian Negrin_Orecchio Acerbo
Oltre agli illustratori c'erano ovviamente gli editori. Tantissimi. Vederli tutti credo sia impossibile. E' stato interessante avere una panoramica sulla produzione mondiale, cosa che non è stata aiutata dalla disposizione mista degli stand, del tipo italiani-iraniani-brasiliani, libri diversi tra loro: bella idea, ma scomoda. Mi sono soffermata allo stand dell'Orecchio Acerbo perchè ne sono innamorata. A questa fiera non si può vendere, ma alcuni (soliti italiani?) vendevano ugualmente, e la gente comprava. Comunque all'Orecchio Acerbo si comprava e volevo comprare qualcosa, ma pure qua un intoppo. C'era un disegnatore molto bravo che faceva disegni e io ovviamente lo volevo. Ma avevo davanti qualcosa come 7/8 giapponesi. E Fabian Negrin non disegnava al modo scazzato dei disegnatori nelle fiere del fumetto, a mo' di macchina. No, lui disegnava con i pastelli a cera e per ogni disegno ci metteva un certo impegno e tempo ( due anni fa, Lucca Comics: Enomoto ci mise due minuti per fare un disegno striminizito sul retro di una sovracoperta). Mi sono fermata anche alla Beccogiallo per vedere meglio la loro produzione, l'apprezzamento è ulteriormente salito.
Kodansha_Fiera del Libro per Ragazzi
E....ci dovrei mettere secoli a descrivere ogni stand che ho visto, quindi mi limiterò allo stand della Kodansha, che non sapevo si trovasse a Bologna. Osservando per bene mi sono fatta un'idea su cosa si produca oltre ai manga in una casa editrice giapponese come quella. A parte la straordinaria produzione di manga di tutti i tipi, dai più scrausi a quelli più raffinati, c'erano anche tanti libri bellissimi dai colori tenui e acquarellati e fatti in carta di riso probabilmente. Con storie a volte semplicissime, che capivo anch'io solo dai disegni e dalle espressioni. C'erano anche le storie dei miti nel classico stile antico in volumi  per bambini (in altri stand orientali).
Editore svedere, a caso
Altra cosa che mi ha colpita è stata la blindatura di certi stand stranieri, come quello della Candlewick Press, l'editore di Jon Klassen dedotto dai disegni: c'era un lungo bancone con tanto di vetro -da cui potevi sbirciare- per impedire alla gente di poter scuriosare. Si entra solo su appuntamento, perchè là dentro, su comodi tavolini colorati, si fanno affari. Molti stand (sopratutto stranieri) erano organizzati così, e avere gente che ti gironzola attorno e sta ad ascoltarti potrebbe essere fastidioso. Mentre quasi tutti al proprio interno avevano tavolini, comode poltrone, aperitivi...quando si fanno affari si deve stare comodi gente.
Giornata stancante.
Libro pop-up di bidoni per il riciclo
Mi ha aiutata ad avere una visione d'insieme, come è strutturato un paese straniero rispetto all'Italia. Inutile dire che noi siamo anni luce da qualsiasi realtà moderna. Una traduttrice olandese ha detto che in Olanda, molto piccola rispetto all'Italia a livello di territorio, esistono qualcosa come 1500 librerie che vendono solo libri per ragazzi. Che io sappia qui al Nord, tra Brescia e Milano esiste solo La Libreria dei Ragazzi di Roberto Denti che è specializzata in questo settore, solo 3 in Lombardia. Oppure 'ben 3' considerando la situazione italiana ?
Comunque altra cosa che mi ha stupita: editori italiani e stranieri che vanno a stampare in Cina perchè costa poco, la metà. Non pensavo fosse così diffuso. Gli stand dei cinesi erano anche di aziende di questo settore che si volevano far conoscere.




Bologna Ragazzi Award_Vincitori
(QUI)

Vincitore Fiction: LE SECRET D’ORBAE
Vincitore Non Fictione: WSZYSTKO GRA

Vincitore Opera Prima: TABATI




lunedì 19 marzo 2012

Cartoomics: piccolo resoconto.

Ci sono state 42000 persone. 
Il buon giorno si vede dal mattino. Domenica mattina, purtroppo il mio unico giorno, prima delle 9.30 c'era già gente in fila. Io sono arrivata a 9.27 hanno aperto le casse poco dopo: per fortuna erano tante, la gente è stata smaltita in poco, anche se non oso immaginare la gente che è arrivava sul tardi, verso le 12.00 o le 13.00.
Comunque. 
Speravo che la 'pecca' principale del Cartoomics fosse stata tolta, invece c'è ancora: una volta entrato non puoi più uscire. Niente pratico timbro-discoteca. Pecca perchè può succedere di dover uscire un attimo e poi rientrare, anche solo per mangiare. Perchè un panino normale costava mediamente 4,5€. Una vaschettina di patatine fritte 4€. Un hot dog 4€. Nel piano sotto almeno c'era il self service, anche se l'ho visto quasi sempre vuoto. Piccole spese che pesano se non ti pori qualcosa da casa. Meno male che Fantastic Food c'è sempre. Ramen: 2,20€.
Cartoomics_Fantastic Food
Domenica c'era tantissima gente. Per fortuna gli ampi spazi della Fiera hanno permesso di trovare spazi dove accasciarsi per terra e lasciarsi morire per qualche minuto.
Restando un solo giorno ho avuto la conferma che non si riesce a vedere tutta la fiera in un giorno solo, o almeno io non riesco. Tra girare tra gli stand, fotografare cose e cosplayers, recuperare-e-salutare gente il tempo passa in pochissimo tempo.
Ho passato la maggior parte del mio tempo nella zona Games che era veramente grande quest'anno. Oltre ai soliti stand dove facevano i soliti tornei nerd c'era anche la zona soft-air e zona laser game, dove si poteva giocare pagando qualcosina, ma non tanto. Avrei voluto provare ma c'era una fila abnorme. Comunque gli anni scorsi spopolavano i giochi musicali tipo Guitar Hero, quest'anno andava Just Dance, quello per la wii. L'ho provato. Imbarazzante è dire poco. Agitarsi come l'omino sullo schermo mentre la folla ti guarda e il tuo amico ti dà il wii-mote in faccia. Vedere tutti gli altri che vanno in una direzione diversa dalla tua. Divertente, davvero divertente.
Tra gli stand ho girato pochissimo anche perchè ho visto poco, e quel poco l'avrei comprato tutto. I mille gadget di Totoro su ogni cosa. Quest'anno c'era anche uno stand interamente dedicato ad Harry Potter, con cose fatte da loro presumo. Libri delle varie materie, pozioni in minuscole boccettine, bacchette su bacchette, mappe del malandrino. E lezioni di trasfigurazioni. Non avevo ancora perso la dignità, quindi non mi sono iscritta.
Harry Potter_stand

Harry Potter_stand 2
Ho passato parte del tempo anche ad acchiappare cosplayers. Alcuni fatti veramente bene, altri molto molto meno. I più irritanti sono i simpaticoni, le scatole scotchate vaganti con un cartello che indica cosa sono, tipo l'ormai trito 'RoboCoop', oppure il 'Cospleier' con spada di cartone in mano, e il classico 'cosplay di me stesso'. Tutte cose simpaticissime, 6/7 anni fa. Poi le solite ragazzine con i cartelli free-hugs o i cartelli in cui spiegavano che cosa cosplayavano e in quale versione inventata dalla fan-writer di turno, e anche cartelli in cui cercavano l'anima gemella, ma con le fattezze del figone-da-anime (capelli sull'occhio, sguardo emo). Comunque: ho intravisto un gruppone dei cattivi Disney: fantastici. Io ne ho beccati solo quattro. C'era anche il cartone del latte di questa canzone, grande. Comunque anche l'area Cosplay quest'anno era molto più attrezzata del solito. Oltre allo spazio -cosa molto importante- c'erano un guardaroba e ben due camerini. Oltre ai vari stand che vendevano solo oggeti cosplay.
Cattivi Disney_Cartoomics

Milk_Cartoomics

Goku_Cartoomics
Avrei voluto vedere anche la gara. Ma anche qui c'era troppa gente. E dato che potrei essere un hobbit gigante ho preferito pascolare in altri luoghi, anche perchè ad una certa ora si è sparso il solito profumo d'uomo, un mix tra sudore d'ascella e sudore della fronte. Più l'effetto stalla dato da migliaia di persone rinchiuse in un solo luogo.

Per quel "poco" che ho visto mi è piaciuta insomma. 
L'anno prossimo Cartoomics compirà 20 anni. Rispetto agli anni passati è migliorato molto, anche rispetto ad altre fiere ed al celebrato Lucca Comics. Non può fare concorrenza diretta, ma dalla sua ha il fatto che è meno dispersiva e più ristretta anche a livello di eventi (non devi diventar matto con le mappe insomma: è tutto lì). Cartoomics è più fiera, Lucca Comics più una specie di festival oramai.
Comunque l'anno prossimo a quanto pare la fiera si svolgerà: "nei più grandi e accoglienti padiglioni della fiera di Rho-Pero". Mi aspetto grandi cose allora.

lunedì 5 marzo 2012

Prossimamente: Cartoomics e Fiera del Libro per Ragazzi

Cartoomics  2012
Cartoomics 2012
Quando:
16-17-18 Marzo, Milano
Orari: 
9.30- 19.30
Dove:
Milano, Metro rossa, fermata Lotto Fiera, angolo tra Viale Scarampo e viale Teodorico; se si scende ad Amendola si può prendere la navetta che porta in zona fiera  (più info).
Costo: 
12€ una giornata, 8€ se si scarica lo sconto on line qua ; venerdì 16 Marzo i cosplayers entrano gratis ( più info)

Torna anche quest'anno una delle fiere del fumetto più importanti del Nord Italia, il Cartoomics. In ambito lombardo/milanese ritengo sia la più importante, seguita dal Festival del Fumetto di Novegro che lentamente guadagna terreno ( la Fumettopoli invece continua a perderne).
Noto con piacere che i prezzi si sono fermati, che il simpatico (e gradito) sconto on line continua ad esistere e che anche quest'anno per i cosplayers ci sarà il venerdì gratuito.
Chi abita o gironzola in quel di Milano potrà anche della Cartoomics Week, novità di quest'anno, dal 12 al 16 Marzo. Ovvero: una sorta di fuorisalone che si svolge in città in 50 diverse locations, dalle ludoteche ai teatri, dai bar ai cinema dove proietteranno film d'animazione, anteprime, presentazioni. La maggior parte delle proiezioni sono gratuite e si svolgono presso il Cinema Arcobaleno di viale Tunisia e presso il Cineteatro Pax di Cinisello Balsamo. Info sul programma qui; info sulla Cartoomics Week qui.
Previste iniziative e mostre durante la fiera anche in occasione dei 50 anni di Diabolik.
Sito ufficiale: http://www.cartoomics.it/

Children's Book Fair
Fiera del libro per Ragazzi 2012
Quando:
Da lunedì 19 a Giovedì 22 Marzo. 
Dove:
Bologna
Visitatori:
"La Fiera del Libro per Ragazzi è rigorosamente riservata agli operatori del settore: editori, autori, illustratori, agenti letterari, traduttori, produttori cine-televisivi, licensor e licensee, business developer, packager, stampatori, distributori, librai, bibliotecari, insegnanti, fornitori di servizi editoriali, organismi internazionali."
Non sono ammessi bambini e ragazzi al di sotto dei 18 anni. Ergo: se non sei del settore non puoi entrare e se non sei un editore -sopratutto- sei a malapena tollerato.

La Fiera del libro per Ragazzi di Bologna è la più importante al mondo di questo settore. E' la fiera dove gli editori vendono i diritti d'autore ad altri editori (di altri paesi), è la fiera dove vengono presentate le novità editoriali del settore Ragazzi, è la fiera che ogni editore serio che pubblichi libri per Bambini/Ragazzi non deve perdere: mancare significa non esistere. L'anno scorso ci sono stati 1200 espositori provenienti da tutto il mondo: spalmati in 20mila metri quadrati di fiera c'erano almeno 66 nazioni diverse.
Oltre agli editori sono apprezzati gli agenti letterari: basta vedere i servizi loro offerti: accoglienza, ufficio, due linee telefoniche... Gli illustratori, importantissimi in questo settore: ogni anno viene organizzata una mostra per metterli a diretto contatto con editori, la presenza di una giuria inoltre premierà i più talentuosi; a questa mostra era permesso a tutti di partecipare previa selezione, nel caso qualche illustratore fosse rimasto escluso nulla gli vieta di armarsi di pazienza e girovagare tra i vari editori per proporsi. Infine i traduttori, per i quali saranno preparati appositi workshop.
Questi gli ospiti graditi, tutti gli altri sono visitatori graditi solo in quanto paganti (25€).
Beh...non vedo l'ora di partecipare a questi eventi.
Il Cartoomics è una vecchia conoscenza, credo mi manchi il vecchio spazio al piano terra.
Bologna invece sarà una nuovissima esperienza.

Per finire qualche foto di cosplayers fortunelli che non pagheranno il venerdì ( a volte con merito, altre proprio no: certe schifezze dovrebbero non passare). Dal Cartoomics 2011
Panty & Stocking
Immagini tratte da qua.

Lightning Final Fantasy XIII
 
Romeo X Juliet
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