sabato 29 giugno 2013

Contro Hermione Granger, Loredana Lipperini: cosa leggono le bambine ?

Hermione, fan art di Flominowa.
Questa Hermione mi piace perché l'ho sempre
immaginata così:
non bellissima, ma dall'aria simpatica
(da Ancora dalla parte delle bambine.)

Quella che sto per scrivere non è una vera e propria Recensione. Credo che chiunque si avvicini ai libro abbia una vaga idea di cosa parlino, o comunque l'argomento: quali sono i modelli delle nuove bambine? Che cosa sognano di essere ? madri? Ballerine ? Estetiste ? Mogli di calciatori ? Le eroine dei fumetti le invitano ad essere belle.

Credo che siano già state scritte così tante recensioni che non credo serva anche la mia per dire che si, vale la pena leggerlo.
E' uno di quei libri che vorrei che leggessero tutte le donne, tutte le ragazze, tutte le lettrici.
Per favore, leggetelo.
Perché c'è sempre bisogno di saperne un po' di più, sapere come oltre al maschilismo evidente nella comunicazione di massa (ovvero donne ignude ovunque) esiste anche un maschilismo più nascosto, più infido, più subdolo in molti altri aspetti della nostra vita.

sabato 22 giugno 2013

Venuto al mondo (libro), Margaret Mazzantini

E' un libro lungo, impegnativo, triste, duro.
Non so se mi sarei mai avvicinata a un libro simile di mia iniziativa.

Venuto al mondo, Margaret Mazzantini,
Mondadori, 2008
Di cosa parla
Questo libro parla di madri, figli e padri. Del desiderio di maternità, del significato del mettere al mondo un figlio: di quanti padri e madri siamo figli?
Nel libro ci sono anche la guerra, la violenza, la disperazione.
E' la storia di Gemma e Diego, dove lei è più grande di lui, più seria, più rigida, più triste; mentre lui è così intenso, curioso, sempre con la sua Leica in mano a fotografare pozzanghere.
Un'intensa storia d'amore che si corrompe, si sporca quando qualche ingranaggio comincia a non funzionare.
Una storia dimenticata in qualche angolo della vita di Gemma, finché un giorno non arriva una telefonata, da parte di un amico creduto perduto, il poeta-soldato Gojko.
E così Gemma parte con il figlio, destinazione: Sarajevo. 

venerdì 21 giugno 2013

martedì 18 giugno 2013

Doomboy, Tony Sandoval

Proprio bello.
Disegni da lasciare senza fiato.
Doomboy, Tony Sandoval,
trad. Stefano Andrea Cresti,
Tunué, 2013
Di cosa parla:
Chi è Doomboy?
Se lo domandano tutti nella piccola città dove abita D. Nessuno lo sa. Tutti però lo ascoltano, alla radio, su una frequenza trovata per caso, tutti i venerdì verso le cinque.
E' spettacolare la musica di Doomboy.
D lo sa chi è Doomboy: è lui. Ma degli altri non gliene frega niente, perché non suona per loro, suona per Anny, la sua ragazza, morta.

martedì 11 giugno 2013

La piramide del caffè, Nicola Lecca

Una storia carina.
A volte partire prevenuti aiuta a godersi la lettura.
La piramide del caffè, Nicola Lecca,
Mondadori, 2013
Di cosa parla
Imi è un ragazzo ungherese, orfano, appena diventato grande (cioè maggiorenne), che va a Londra a vivere e a lavorare, grazie all'aiuto di un'eccentrica signora londinese.
A Londra Imi inizia a lavorare in uno dei mille caffé della catena Proper Coffee, dove impara a vivere, tra manualetti dell'azienda pieni di regole assurde da rispettare e superiori ambiziosi.
Imi per fortuna non è solo, incontra persone che, stupiti dal suo ingenuo entusiasmo e dalla sua purezza, decidono di proteggerlo, aiutarlo, essergli amico.

giovedì 6 giugno 2013

Comunque vada non importa, Eleonora C. Caruso

L'ho letto da un po', dovevo parlarne.
Ecco un libro divertente all'inverosimile, catastrofico, assurdo. 
"Non mi hai risposto, Darla come stai?"
"Dipende dai punti di vista."
"Prova con uno imparziale."
Mi guardo intorno. La mia casa è sventrata, in rivolta. E' come se fossi mancata per mesi. Sto lentamente ritornando in me, il suono della mia voce mi pervade, esiste ancora, ma non so se è un bene.

"Ai piatti sono cresciuti i peli, e credo che dall'immondizia sia nata una persona. Ma a parte questo va tutto bene".
Comunque vada non importa,
Eleonora C. Caruso, Indiana Editore, 2012
Di cosa parla
Darla è una ragazza un po' disastrata che vive tra il divano del suo appartamento a Milano e la fumetteria. E non risponde mai al telefono.
In teoria dovrebbe andare all'università, ma non fa per lei, così passa il suo tempo a guardare e riguardare Evangelion, leggere manga, navigare in internet per cercare doujinshi (e catalogarle in modo folle) e occhieggiare blog&social networks vari.
Il non trascurabile dettaglio è che il suo coinquilino è il suo peggior nemico, suo fratello Andrea: bello e intelligente, cocco di papà secondo Darla.
E proprio il padre è il dettaglio non trascurabile numero due: i tre non si parlano, si odiano, si vorrebbero dire tante cose ma non ci riescono ovviamente.
Il rapporto tra i tre è in un delicato equilibro, basta pochissimo per mandarlo in pezzi e sconvolgere il tranquillo mondo di Darla fatto di modellini, cosplay e penne bic.

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